MERCATORUM UNIVERSITA TELEMATICA ASSURDA


Sono due anni che frequento l’Università Mercatorum facoltà di ingegneria gestionale e posso dichiarare questa università come la più assurda che abbia mai frequentato e stò maledicendo il giorno in cui mi sono iscritto.

 

Vi racconterò i vari episodi che ho vissuto in questa Università per affermare che per me è un’Università assurda.

 

Primo episodio:

svolgo un’esame in modalità online e non mi viene validato perché il loro sistema mi dice che ho svolto l’esame in pigiama. Dopo ripetute mail in cui ho mandato varie immagini della felpa in questione spiegando di quale linea facesse parte, modello ecc....con immagini dettagliate spiegando che non fosse un pigiama ma una felpa, dopo alcune risposte arroganti e supponenti (empatia minore uguale a zero) dei vari uffici che continuavano a rimpallare la cosa tra di loro o a scrivere frasi fatte (segno che quello che avevo scritto e le varie prove a mio favore non le hanno nemmeno guardate), ho mandato una diffida ufficiale all’ufficio legale diffidandoli dal non precedere all’annullamento d’ufficio (dopo 7 giorni) altrimenti saremmo andati in causa, raccomandata ar anticipata via mail con PEC (anche tutte le altre mail erano sempre con PEC, PEC che ho acquistato solo per gestire da quella data in avanti tutte le  comunicazioni con l’università).

Ho scritto anche una mail al Rettore dicendogli che il loro modo di procedere e di operare alla fine non portava a nulla se non ad aumentare l’istigazione all’odio verso Mercatorum e forse si necessitava maggiore elasticità e una minore rigidezza nelle decisioni. Restava il fatto che se avessero mandato avanti l’annullamento automatico la lettera dall’avvocato l’avrei mandata e saremmo andati in causa. Mi hanno mandato avanti l’esame come validato dopo la diffida e la mail al rettore.

 

Episodio numero 2:

chiedo se è possibile essere esonerato dal tirocinio e mi dicono che devo mandare documento con firma autografa o elettronica del mio datore per l’esonero. Chiedo lo stesso al mio datore di lavoro, all’ufficio del personale della scuola il DSGA di fresca nomina mi dice che posso fare una autocertificazione che faccio ed invio. Se non la accettano, visto che Mercatorum anche se privata è soggetta alle imposizioni di legge delle pubbliche amministrazioni (essendo un soggetto riconosciuto dal MUR) commettono illecito amministrativo. Chiaramente mi scrivono che non accettano l’auto dichiarazione (nonostante li abbia avvertiti che avrebbero commesso un illecito, anche in questo caso supponenza e zero voglia di sbattersi). Mando PEC all’ufficio legale diffidandoli dal non accettare documenti auto-certificati altrimenti commettono illecito, ma loro mi rispondono semplicemente: non accettiamo documenti autocertificati. A questo punto avevo due strade: la prima chiedere un favore al DSGA se poteva farmi avere il documento firmato digitalmente oppure andare alla Polizia Postale e denunciare l’Università oltre a segnalare la stessa al MUR. Conoscendo il carattere astioso e l’ignoranza delle persone con cui mi ero interfacciato fino a quel momento ho scelto la prima strada che era la più veloce per ottenere l’esonero soprattutto per non subire eventuali ritorsioni sul mio percorso di studi.

 

Episodio numero 3: 

dalla piattaforma scelgo la materia ed il professore con cui eseguire la tesi tra quelli disponibili. Dopo varie mail e più di due mesi di tempo il professore non mi ha ancora risposto. E la piattaforma software non ti dà modo di cancellare la scelta e sceglierne un altro con un’altra materia. Assurdo.

Mandato mail anche al Tutor che mi ha dato appuntamento dopo una settimana per discutere della cosa (nel frattempo in questi due mesi sarei riuscito a scrivere 2 tesi....).

Adesso credo mi toccherà cambiare materia di tesi ed argomento (ed anche qui, vai andiamo lunghi!)

 

Episodio numero 4:

Eccoci, ci risiamo! Annullamento di altro esame online con motivazione: Violato Regolamento Esami Online D.R. n.606 del 31 Ottobre 2025, Art. 25 in relazione ad Art. 29 lettera F; Art. 23 in relazione ad Art. 29 lettera C; E´ vietato l´utilizzo di filtri che oscurino lo spazio alle spalle degli studenti. Assenza di audio.

Premessa: l’esame online viene svolto in questo modo. All’inizio prima dell’esame viene svolto il Room Tour (solo per gli studenti del terzo anno, ma poi chissà perchè solo a quelli del terzo!! Forse perchè se allunghi i tempi a quelli del terzo vanno fuoricorso e voilà, altri soldi che escono?). Praticamente devi fare un filmato di 45 secondi facendo un tour a 360 gradi della stanza con lo smartphone, filmato analizzato dall’università. Ho già svolto altri 3 esami con il room tour tutti nella stessa stanza, posizionando il pc sempre nello stesso luogo ed utilizzando sempre lo stesso pc che uso esclusivamente e solo per gli esami.

Il filtro che oscura lo spazio alle spalle in realtà è l’anta del frigo ma che in tutti gli esami da me svolti è sempre li. Perchè improvvisamente è diventata un filtro oscurante? Forse non avete analizzato il room tour? Per quanto riguarda l’audio. Non sò se in quel momento il microfono fosse acceso, avevo controllato prima dell’esame ed era ok ma può essere che per qualche combinazione astrale si possa essere spento. Per svolgere l’esame si deve utilizzare un software che si chiama Lookdown Browser. Lo apri e lui rileva tutto, se hai qualsiasi hardware collegato alla perifierica, un Video esterno, un video collegato in wi-fi, se hai software di emulazione, browser o qualsiasi altro software aperto al di fuori di lookdown Browser. In tutti questi casi ti chiede se vuoi chiudere tutto altrimenti ti fa uscire, se vede video o hardware bluethoot o wi-fi collegati te li scollega, rileva quante cam attive hai e......rileva anche se il microfono è acceso e spento....ma in quel caso....NON TI AVVERTE, perchè NON LO HANNO CONFIGURATO PER FARLO! Lookdown Browser è configurabile per poter avvertire l’utente di un microfono spento (parola di 30 anni da informatico)......ma questo controllo CHISSA’ PERCHE’ non viene eseguito. Quindi anche in questa loro osservazione sul microfono spento ci stà un possibile dolo, sanno che tu hai il microfono spento ma quel controllo lo fanno solo per invalidare l’esame e non ti avvertono a monte, anche se lo possono fare. Visto l’assoluta rigidità dell’Università su questi casi (allungamento tempi per richiesta accesso agli atti ecc....) probabilmente faccio prima a rifare esame visto che non ho riscontri assoluti sulla parte contestata relativa all’audio.

 

Episodio numero 5:

La modalità di svolgimento degli esami. Due anni addietro e fino a qualche mese addietro gli esami si svolgevano in una sola prova in maniera online scritta da casa. Successivamente ad un decreto legge del governo le prove si dovevano eseguire onsite (il tutto qualche mese fa). Lungi da me qualsiasi commento sul decreto legge del governo.

Primo metodo adottato in originale.

 

Quindi l’Università ha cambiato la modalità di esecuzione degli esami per adeguarsi al decreto. La prova scritta online da casa e poi una seconda prova ORALE in sede fino a 5 materie orali nello stesso giorno. Ho già svolto un’esame con questa modalità.

Secondo metodo adottato.

 

Dopo 2 mesi l’Università ha cambiato la modalità, attualmente si dovrà svolgere la prova scritta online e al posto della prova ORALE sulle 5 materie in sede, le prove saranno scritte in sede, con un massimo di 2 domande.

Terzo metodo adottato.

 

Dopo 2 mesi l’Università ha cambiato la modalità (iniziando da Novembre 2026) le prove si svolgeranno con una prima prova online scritta fino a 24 domande, una seconda prova scritta in sede con 6 domande, oppure una sola prova scritta in sede da 30 domande, oppure una unica prova orale nella sede di Roma.

Quarto metodo che si adotterà.

Sono già andato in confusione dopo il terzo metodo......è troppo....

 

Episodio numero 6:        

La didattica. Da quando ho iniziato da un anno all’altro vengono cambiate le didattiche per le materie con programmi diversi rispetto all’anno prima, ma non una materia ma quasi tutte. Non si riesce ad avere un punto di riferimento sullo studio ne con i professori ne con gli argomenti. Mi è capitato di svolgere esami in cui sul corso della materia non vi erano riferimenti ad esercitazioni matematiche sugli argomenti ma nell’esame invece si trovavano magari ben la metà delle domande delle esame in esercizi da svolgere su quell’argomento. A volte ho incontrato domande specifiche e dettaggliate su argomenti trattati in sole 2 righe nell’intero corso (raro ma mi è capitato). Questo modo di procedere è classico dei Politecnici degli anni 80/90 che usavano queste metodologie per fare selezione. Questo modo di procedere non lo ritengo consono in un Università moderna frequentata per lo più da lavoratori che nei corsi di studio dovrebbero concentrarsi sulla concretezza e sull’attualità dei vari argomenti.

 

La mia opinione personale:

I fatti parlano da soli. La qualità del lavoro dell’ateneo è un qualcosa che non percepisco sotto tutti i punti di vista, specialmente per quanto riguarda il rispetto degli studenti e di come vengono trattati. La flessibilità del lavoro è inesistente, lo stesso per quanto riguarda la struttura che mi è parsa verticistica burocratizzata e non al passo dei tempi, la cortesia l’empatia l’educazione e la formazione della maggior parte del personale è palesemente minimale ed in alcuni casi non pervenuta.

Lo studente appena iscritto che inizia a pagare viene abbandonato in balia delle onde di una piattaforma che in alcune parti ed in alcune situazioni è completamente lacunosa (vedi gestione tesi in cui non esistono regole precise di workflow tra insegnante e studente ma una gestione basata sulla roulette della fortuna). 

Alla fine non salvo neppure la formazione di cui si vantano orgogliosamente nei vari gruppi social di essere nelle prime posizioni tra le telematiche. Nessuna informazione certa sugli argomenti e sulla strutturazione degli esami, spesso disallineamento tra la profondità della trattazione degli argomenti delle materie e la richiesta di verifica. In un paio di occasioni gli insegnanti per come insegnavano erano imbarazzanti, non si capiva niente della spiegazione, in  quei casi ho dovuto studiare tutti gli argomenti del corso su tutorial Youtube di altri insegnanti oppure solo sulle slide e non sulle videolezioni.

Il dubbio che mi rimane è...............perchè succedono questi episodi spiacevoli (che non accadono solo a me ma anche a tanti altri studenti)?

 

Ho tre ipotesi di risposta.

La prima è che l’Università è destrutturata e che ai vertici il valore della dirigenza abbia una mentalità chiusa oppure la struttura è troppo verticistica e burocratizzata e l’organizzazione è di qualità scadente immerocratica sicuramente da rivedere in visione qualità dei servizi allo studio e allo studente.

 

La seconda ipotesi è che è solo una questione economica. Probabilmente pochi dipendenti rispetto al fabbisogno della struttura, personale di scarsa qualità pagati male (con turnover elevato) comtrapposti a pochi validi dipendenti sobbarcati da troppo lavoro. Essendoci la certezza che il settore è in crescita da alcuni anni (grazie alla crescente bassa qualità ed ai costi elevati delle Università statali) vi è la sensazione che gli studenti vengano relegati solo ad un mero numero, a dei polli da spennare, quindi va bene qualsiasi cosa per allungare il tempo di permanenza all’università con i vari escamotage(annullamento assurdo degli esami, allungamento dei tempi di risposta su tutto, perdite di tempo per qualsiasi cosa, programmi svolgimento esami che di fatto obbligano l’acquisto di nuove sedi e quindi nuovi esborsi, poca concretezza pilotata, ecc.....) e quindi più tempo perso più soldi che entrano in cassa. Diciamo che a pensar male si fa peccato ma spesso .......ci si azzecca.

 

La terza ipotesi invece è l’unione delle prime due ipotesi.

 

Conclusioni:

In ogni caso........LASCIATE OGNI SPERANZA VOI CHE ENTRATE a meno che non vogliate frequentare un’Università in cui gli attacchi d’ansia e panico durante il periodo degli esami siano di casa, in cui non saprete mai con chi fare la tesi e infine che non abbiate un parente avvocato che vi fa un buon prezzo per lettere di diffida.

 

Proseguirai la magistrale con Mercatorum?

NO GRAZIE, NON VOGLIO PIU’ VIVERE IN PRERENNE STATO D’ANSIA ED INCERTEZZA PER ALTRI DUE ANNI.